Andrea Ouvrier sarà lieto di ricevere gli ospiti delle camere nell'accogliente Bar e Ristorante, dove sembra di entrare in un affascinate museo di etnografia montana: la parte superiore di tutti i locali è infatti ricoperta di legno vecchio dei tipici rascard della Valle.
Inoltre in tutte le sale sono raccolti attrezzi agricoli e strumenti di lavoro dei mestieri tradizionali della Valle, ma anche stampe ottocentesche.
Ma questa non è altro che la cornice che vi circonderà durante l'assaggio della favolosa cucina tipica del ristorante.
La qualità delle proposte non potrebbe essere migliore: dagli aperitivi "sostanziosi", con stuzzichini a base di pane e lardo, mocetta, tome e fontina alla variegata offerta di spuntini veloci a base di insalate, affettati valdostani o piatti unici per chi non vuole perdere minuti preziosi per lo sci o le distensive passeggiate.
Per chi invece vuole gustare a pieno un pasto tipico il ristorante propone un'ampia scelta: Tra i primi: la classica "polenta concia", la Favò, la Seupetta di Cogne... Alcuni secondi : Polenta con salsiccetta o selvaggina , la soça , la trota di Lillaz... Ultimi ma non da meno i dolci tra i quali la Crema di Cogne accompagnata dalle Tegole e varie torte fatte in casa dallo chef Andrea.
Il tutto ovviamente è ben annaffiato da vini della ricca e ottima cantina dell'Hostellerie. Primi tra tutti i nobili vini valdostani,dal Blanc de Morgex, al Blanc de Dauphin alla Petite Arvine... Tra i rossi si può scegliere dai Torrette al Pinot Noir, dal Petit Rouge al Gamay, dall'Enfer d'Arvier al Donnas, solo per citarne alcuni. A fine pasto è d'obbligo un assaggio delle grappe o del tipico digestivo Valdostano: il Genepy, oppure un tradizionale assaggio del caffè alla valdostana, ricco di aromi e grappa, servito nella classica Grolla.
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